Botanical printing on paper
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Workshop postponed

What could you expect from a person whose daily life is all but annoying  free from hitches? At the least that she opens her agenda under your eyes and that agenda, in a sudden air blast that seems unvoluntary, it leafs through itself confusing pages and so days and so commitments… Here it is, thus it happens that a workshop which was scheduled from Friday 16th to Sunday 18th of May it will occur in June instead, precisely from Friday 13 to Sunday 15. After all, the air blast was not so violent, the date is replaced but the agenda didn’t change the location, La Ragola country house, neither the teacher, me, nor the subject of the appointment, a bashful but precious workshop of botanical printing on paper. Looking at it carefully, however, a couple of changes the new date it brings along: a new title “Botanical printed Papers” and, above all, a new possibility to receive a greater number of interested people. In May I was forced to receive no more than five registrations, now I can open the workshop to at most twelve participants. Time to join is very short, a little more than a week but who knows, maybe a natural dyer apprentice out there was just waiting for an unexpected air blast to carry him into this adventure! It’s not my habit to launch me in more or less open self promotion, but I have to admit that this kind of shyness often it stumbles into the other lack, not to let show well the quality, the value of a proposal, and this is just a pity. So I let my embarassment go. To explore the botanical printing on paper is a really versatile exercise, able not only to give striking and once-off pages of shapes and colors to paper lovers, but also to allow important hints to those who work on textiles during the preliminary studies of vegetables and their properties. With a closer focus, you ponder elements of composition, variables due to core, folding and bundling, best ways to wanted results, largely simplifying some of the aspects tipically related to the natural printing on clothes. Here the reason why this workshop represents a very good first entry in the botanical printing world, but also a way to strenghten the skills of natural dyers and an endless universe of expressive possibilities for paper creatives as well. If you’re thinking about it and want some info more, don’t wait till the blast calms down, feel free to ask for me among emails and telephone!

Cosa aspettarsi da una persona il cui quotidiano è tutto fuorché noiosamente privo di imprevisti? Come minimo che apra l’agenda sotto i tuoi occhi e che questa, in un improvviso colpo d’aria apparentemente involontario,  si sfogli da sé confondendo pagine e quindi giorni e quindi appuntamenti… Ecco, così avviene che un workshop programmato per il weekend dal 16 al 18 maggio abbia luogo invece nel mese di giugno,  più esattamente da venerdì 13 a domenica 15. In fondo il colpo d’aria non è stato poi così violento, la data non è più quella, è vero, ma in agenda non risultano modificati né il luogo, la country house La Ragola di Ostra (An),  né l’insegnante, me, né l’oggetto dell’appuntamento, un timido ma preziosissimo workshop di stampa botanica su carta. A ben guardare, tuttavia, un paio di trasformazioni la nuova data le porta con sé: un nuovo titolo “Pagine stampate di Piante”, e soprattutto una nuova capacità di accogliere un maggior numero di interessati. Se in maggio delle restrizioni mi obbligavano a non accogliere un numero di iscritti superiore a cinque, ora sono in grado di aprire il workshop ad un massimo di 12 partecipanti. Il tempo per aggregarsi è pochissimo, poco più di una settimana, ma chissà, magari qualche apprendista tintore botanico là fuori aspettava proprio un colpo d’aria improvviso per lasciarsi trasportare e lanciarsi in questa avventura! Non è davvero mio costume lanciarmi in più o meno esplicite autopromozioni, ma devo riconoscere che una simile ritrosìa spesso inciampa nel difetto opposto, quello di non lasciar trasparire bene la bontà, la ricchezza, il valore di una proposta, e questo è semplicemente un peccato. Perciò lascio andare i miei imbarazzi. Sperimentare la stampa per contatto diretto su carta è un esercizio decisamente versatile, capace sia di regalare suggestive ed irripetibili pagine di forme e colori agli amanti della carta, sia di offrire indicazioni importanti, nelle preliminari fasi di studio del vegetale e delle sue proprietà, a quanti utilizzano in realtà i tessuti come elemento principe delle proprie creazioni. Con una messa a fuoco più ravvicinata, si misurano aspetti relativi alla composizione, alle variabili determinate da supporti, piegature e legature, si individuano percorsi ottimali in base agli esiti desiderati, in buona parte semplificando alcuni degli elementi di difficoltà tipici del lavoro di stampa naturale su tessuto. Ecco perché questo workshop può rappresentare un ottimo primo ingresso nel mondo della stampa naturale, ma anche un potenziamento degli strumenti di indagine per chi conosce già il mondo della tintura con i vegetali, e ancora un fertilissimo universo di possibilità espressive per i creativi della carta. Se ci state facendo un pensierino e desiderate qualche informazione in più, non aspettate che la folata si plachi, cercatemi pure tra email e telefono!

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