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Green Providence Verde Provvidenza

Nourishment

Nourishment

Last Sunday I came back walking into my industrious countryside to collect good material to design for new projects. As often happens I moved around midday, leaving the children in the grandma’s care for lunch and running away in a hurry, without eating… harvesting leaves it means to me hooking contacts, hearing whispers, but silence necessary to listening playfully fades away when I’m together with my kids! And so, as many other times, last Sunday it happened that I heard not only whispers, but also grumbles from my hungry stomach! Till, at a crossroads never passed before, I bumped into a fountain of vivid water, an apple tree left to its own and to brambles but still incredibly generous, and a rug of the most supple and kind nettle I’ve ever met, all within a space of ten steps only! Quenched, nourished, and with an excellent supply of vitamins and mineral salts to bring home for dinner, I found myself thinking over the real meaning, within my own world, of the word “providence”… Hard to get rid of cultural conditioning, especially when you live in a country Catholicism-soaked like mine… thus I decided to turn aside from the master thought, focusing my attention not on the greatest dispensing Entity, but on the little one who receives welcoming the benevolence of a gesture, a gift, an apple indeed… and a rich handful of nettle…

Domenica sono tornata a passeggiare nel cuore della mia operosa campagna per raccogliere del buon materiale da destinare a nuovi progetti. Come spesso accade mi sono mossa nelle ore centrali del giorno, affidando i bambini alla nonna per il pranzo e scappando via di gran corsa, digiuna… raccogliere foglie è per me agganciare contatti, ascoltare sussurri, ma il silenzio indispensabile all’ascolto giocosamente sfuma quando sono in compagnia dei miei ragazzi! E così, come molte altre volte, è accaduto che ascoltassi non solo i sussurri, ma anche i brontolii del mio stomaco affamato! Finché ad un crocevia mai attraversato prima mi sono imbattuta in una fonte di acqua vibrante, un melo abbandonato a se stesso e ai rovi ma ancora incredibilmente generoso, ed un tappeto della più tenera e gentile ortica che io abbia mai incontrato, tutto nello spazio di dieci passi appena! Dissetata, nutrita, e con un’ottima scorta di vitamine e sali minerali da portare a casa per la cena, mi sono ritrovata a riflettere su cosa significhi davvero, dentro al mio mondo, la parola “provvidenza”… Difficile liberarsi dai condizionamenti culturali, specie quando si vive in un Paese intriso di cattolicesimo come il mio… perciò ho scelto di sviare il pensiero maestro, concentrando la mia attenzione non sulla grande Entità dispensatrice, ma sulla piccola che riceve accogliendo la benevolenza di un gesto, un’offerta, una mela appunto… ed un ricco pugno di ortiche…

Fresh and Dainty Nettle

Fresh and Dainty Nettle

Made crazed by the power of choice that mirrors, artfully contrived, multiply in myriads of light-games, we granted the ecstatic condition of bare, empty, unprepared hands to end up rejected into caves, far away from sunlight…

Resi ebbri dal potere della scelta, che specchietti abilmente costruiti moltiplicano in miriadi di giochi luminosi, abbiamo concesso che l’estatica condizione delle mani nude, vuote, impreparate, finisse reietta nelle caverne, distante dalla luce del sole…

Back home I kneaded some good nettle bread. Only when drew it out from the oven I saw… for a few days I was curing a skin inflammation appeared in a flash because of sharp words, lashed out as a dagger, careless of the length of the blade. My homeopath had recommended me to take in four remedies, among these urtica urens… During my walk the nettle was the only vegetable I collected to eat, not to dye clothes… It wouldn’t be more clear, and moving… bare, empty, unprepared hands, clever hands able to receive… just what you need…

Rientrata in casa ho impastato del buon pane all’ortica. Solo quando l’ho estratto dal forno ho visto… da qualche giorno andavo curando un’infiammazione cutanea scaturita in un baleno per effetto di parole taglienti, sferzate come fossero un pugnale incurante della lunghezza della lama. L’omeopata mi aveva appunto consigliato di assumere quattro rimedi, tra cui urtica urens… Nel corso della passeggiata l’ortica è stato l’unico vegetale che ho raccolto per cibarmene, e non per tingervi tessuti… Non avrebbe potuto essere più chiaro, e commovente… Mani nude, vuote, impreparate, mani intelligenti che sanno accogliere… esattamente ciò di cui si ha bisogno…

Nettle Homemade Bread

Nettle Homemade Bread

Because my relationship with the vegetable realm begins long before the dyebath in the pot gets to the proper temperature and long beyond a bundle opening it moves… Believe it’s time to lighten the veils and fully make of this space a blog of… Tales of Dyeing and Nature… I’ll make big changes to graphic and contents. Hope to cause you just a very small discomfort, but above all that you will appreciate the new Iaialuna!

Ah, I nearly forgot… I went to Sant’Anna del Furlo, to visit the Land Art and to find out how, in just a week, my dress “Alive” already changed… if you’re only a bit curious don’t miss to browse through Iaialuna next days!

Perché la mia relazione col mondo vegetale inizia molto prima che la pentola con il bagno di colore raggiunga l’opportuna temperatura, e molto al di là dell’apertura di un fagotto si spinge… Credo sia giunto il momento di alleggerire i veli e fare appieno, di questo spazio, un blog di… Racconti di Tinture e Natura… Apporterò importanti modifiche alla grafica e ai contenuti. Mi auguro che il disagio sia per voi minimo, ma soprattutto che apprezzerete la nuova Iaialuna!

Ah, dimenticavo… sono stata a Sant’Anna del Furlo, per visitare la Land Art e scoprire come, in una settimana appena, il mio abito “Alive” si sia già trasformato… se siete giusto un po’ curiosi non mancate di visitare Iaialuna nei prossimi giorni!

10 Comments

  1. Oh yes i want to know more of your tales of Dyeing and Nature… and ofcourse of the changes of your dress.
    Tell me all about it……..
    XXXm

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  2. Ciao Sheila: Certamente, siamo un po’ curiosi delle trasformazioni del tuo abito “Alive”!! Aspetto con pazienza! And I am liking the nettles and nettle bread; and all of the wonderful bounty/providence of your excursions with Mother Nature!

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  3. Gabriella

    Lo stupore per le piccole-grandi cose che sincronicamente riceviamo non ha limiti, basta lasciarsi andare ed ecco che tutto magicamente si rivela intorno a noi. Nulla è più rigenerante di un momento anche breve trascorso fra le braccia generose di madre natura.
    Non vedo l’ora di vedere il tuo vestito……ma mi piacerebbe assaggiare anche il pane all’ortica,

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  4. Love your words and your countryside too. Regarding the green bread – it looks so good… Will try when I find nettle🙂
    Thank you dear Sheila!

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  5. è molto vero quello che racconti e penso situazioni del genere succedono a tante persone in tanti contesti diversi ma non tutti se ne rendono conto e hanno la capacità di essere grati alla natura ed alla vita. gazie Sheila

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